Tantissimi auguri Francesco Totti! Un amore destinato a non finire mai, sei unico Capitano!
Claudio De Prosperi per Voxpopuliromani.it
Oggi 27 Settembre 2011 il giocatore simbolo, il capitano, il numero 10 della Roma, Francesco Totti, compie 35 anni. Venti di questi anni li ha trascorsi indossando un’unica maglia, la maglia del suo cuore, quella dei suoi sogni, la maglia giallorossa. Una maglia che ha sempre difeso in ogni occasione e circostanza, una maglia per cui a sudato sangue, una divisa dove ha versato lacrime di gioia e dolore ed è per questo che la tifoseria della Roma e gran parte dei tifosi sparsi per tutto il mondo, lo ricorda. “The king of Rome is not dead!”.
CARRIERA
Francesco cominciò a giocare a calcio fin da piccolo nella Lodigiani dal 1986 al 1989, successivamente intraprese la sua carriera nell’ AS Roma, giocando nelle giovanili riesce a vincere lo scudetto Allievi e in primavera una Coppa Italia.
Dopo la trasferta ad Ascoli, vinta grazie ad un suo gol, Francesco viene chiamato in prima squadra da Boskov, che lo fece esordire negli ultimi minuti di Brescia-Roma 0-2. Si parlava molto delle sue gesta in primavera, ora però Totti doveva dimostrare questo talento anche in prima squadra. Nel 1993 in panchina sedeva Carletto Mazzone, il quale decise di dare delle chance al piccolo Totti, gli fece giocare qualche partita (8) ma spesso entrava dalla panchina, la sua prima da titolare fu contro la Sampdoria in casa e venne sostituito al 37’ del secondo tempo.
Mazzone capì fin da subito che Totti doveva giocare, cosi nella prima partita del campionato di Serie A 94/95 Totti giocò titolare contro il Foggia in casa, partita che finì 1-1 e il gol della Roma fu proprio di Francesco, palla che arriva in area di rigore colpo di testa di Fonseca che appoggia dietro a Totti sinistro in corsa e palla nel sacco. Mazzone decide di fargli fare qualche panchina nelle prime giornate ma già da metà ottobre capisce che non può fare a meno di lui, lo prova in Coppa Italia e Totti ricambia segnando il primo gol del 3-0 contro il Genoa. Adesso Francesco Totti gioca diverse partite alternando tra panchina e campo, segna il suo secondo gol al Bari (Roma-Bari 2-0) e poi ancora alla 27° giornata (Roma-Brescia 3-0) e 30° (Roma-Fiorentina 2-0) completando la stagione con 4 gol in 21 partite.
La sua 4° stagione con la Roma non segna moltissimo pur giocando di più rispetto all’anno passato, solo due reti entrambi contro il Bari uno all’andata e l’altro nel ritorno, nel primo su un passaggio filtrante, Francesco vede l’uscita in tuffo del portiere e lo scavalca con uno splendido tocco di destro mentre il secondo su un cross da destra il pallone va a finire sul piede sinistro di Totti che scarica un bomba in rete, in questa annata segna anche i suoi primi due gol in Europa, uno all’ Aast, dribblando diversi giocatori per poi mettere il pallone in rete, e uno al Broendby.
Nella stagione 96/97 ci fu il cambio di allenatore con Bianchi al posto di Mazzone, a causa del cattivo rapporto instauratosi con il nuovo tecnico, inizia un periodo difficile, tanto che si ventila una sua possibile cessione alla Sampdoria o all’Ajax. Ma Totti continua per la sua strada, alla 5° giornata Roma-Milan Francesco segna la sua settima rete in Serie A, uscita disastrosa di Rossi fuori area, Totti conquista il pallone in posizione defilata e lo butta dentro a porta vuota con uno splendido esterno destro. Dopo questa splendida prestazione, Bianchi non riesca a fare a meno di lui, e presto arriva anche il suo ottavo gol contro la Fiorentina (Roma- Fiorentina 3-3) dopo una serie di rimpalli in area di rigore, il pallone arriva a Totti che con una bomba da pochi passi sigla il pareggio. Susseguono altri gol, uno contro la Reggiana (Roma-Reggiana 2-2), uno al Verona (Roma-Verona 4-3)e infine uno all’Atalanta(Atalanta-Roma 0-4) dove fece il suo primo gol su punizione.
Campionato 97/98 siede in panchina Zeman, con lui Francesco comincia ad andare in doppia cifra, il primo gol stagionale lo sigla contro il Lecce (Roma-Lecce 3-1), Totti ormai diviene il fulcro dell’attacco romanista, all’ottava giornata arriva il suo bersaglio preferito, il Bari, partita finita 3-1 per la Roma grazie alla sua prima doppietta, il primo fu su punizione e il secondo al volo di destro. Segnò di nuovo alla 10° Parma-Roma 0-2 e all’11° Roma-Atalanta 3-0, nessuno riesce più a fermarlo e va i nuovo in gol alla 22° giornata Napoli-Roma 0-2 e alla 23° Roma-Fiorentina 4-1 poi di nuovo al Parma (Roma-Parma 2-2) dove segna il suo primo gol a pallonetto. Nelle ultime partite Totti non smette di segnare e in 5 partite timbra il cartellino 5 volte.
La stagione 98/99 comincia al meglio , va subito in gol contro la Salernitana (Roma-Salernitana 3-1), alla 5° sigla l’importantissimo gol-vittoria contro la Fiorentina (Roma-Fiorentina 2-1), mentre all’ottava Totti segna un’altra doppietta all’ Udinese da Capitano, poi col Bari su rigore (Roma-Bari 1-1). All’undicesima arriva finalmente il suo primo gol nel derby capitolino Lazio-Roma 3-3 il numero dieci della Roma riesce a siglare il pari a 10’ dalla fine. Dopo aver segnato anche contro il Perugia alla 12° , bisogna aspettare la partita di ritorno contro la Lazio per vederlo segnare di nuovo, rete che arriva dopo una serie di rimpalli in area di rigore biancoceleste con un tiro potente di Totti, festeggia mostrando la maglia “Vi ho purgato ancora” , finisce la stagione segnando altri 4 gol.
Nell’anno successivo 99/00, non manca la rete di Totti nella prima di campionato contro il Piacenza (finita 1-1) su rigore, dal dischetto ne segna altri tre, segnando poi con il Lecce e con il Verona di testa, nel girone di ritorno segna solo due gol un col Piacenza e uno contro il Bologna su rigore col cucchiaio.
Arriva finalmente l’anno dello scudetto 2000/01 e Totti ne è stato l’assoluto protagonista, fin dalla prima giornata segna il vantaggio della Roma di testa contro il Bologna (Roma-Bologna 2-0), continuando su rigore contro il Lecce e di piattone destro contro il Vicenza. Il girone di andata è molto positivo per il capitano giallorosso segna un rigore contro la Reggina (vince la Roma per 2-1), manda il pallone in rete anche con il Verona (vince la Roma 4-1), con l’Udinese è autore di un eurogol battendo il portiere bianconero con un tiro di sinistro al volo, con il Bari su rigore pareggiando il match, una doppietta con il Milan valsa a poco (3-2 per i rossoneri) e uno contro il Napoli. Nel girone del ritorno segna di meno solo 3 gol, uno con il Perugia, uno col Napoli e infine quello che tutti noi ricordiamo, quello contro il Parma l’ultima partita dello scudetto della Roma.
Siamo a quota 56 reti ma Totti non vuole fermarsi qui e parte nella stagione 01/02 in grande forma segnando prima con Fiorentina e Lecce (2 reti) poi con la Lazio di testa e contro il Milan su una papera del portiere rossonero. Da qui inizia lo show di Totti uno splendido gol serpentina contro il Torino, il gol del 5-1 contro la Lazio con uno splendido cucchiaio e contro l’ Inter di mezza rovesciata, sigla anche il suoi primi 3 gol in Champions League e due li fa contro il Real Madrid(squadra di cui era tifoso da bambino, dopo la Roma) il primo su rigore (Roma-Real Madrid 1-2), il secondo, dopo avere lanciato Candela in profondità sulla sinistra, entra in area attende di nuovo l’appoggio del francese per poi siglare di sinistro il momentaneo 0-1 (fini 1-1).
Anche la stagione successiva il capitano della Roma nella prima parte di campionato segna gol a valanga (11 reti, tra cui la splendida tripletta al Brescia, la sublime doppietta contro la solita Udinese e il gol contro la Juve da vero attaccante), mentre nella seconda parte i suoi soliti 3 gol, in Champions si ritrova ancora contro il Real Madrid e stavolta non sbaglia(all’andata la Roma perse 0-3), al Bernabeu segna il gol vittoria, dopo un rimpallo gli capita il pallone sul sinistro, tiro al volo ed è rete, 0-1 per la Roma, rete fondamentale per passare alla seconda fase. Francesco segna anche la sua prima doppietta in Champions contro il Valencia (3-0 per la Roma), il primo di testa su calcio d’angolo, il secondo dopo un cross dalla destra arriva Totti che di piatto destro la deposita in rete.
La stagione 03/04 Totti raggiunge quota 20 reti in Campionato, ogni partita porta la sua firma come in Roma-Brescia 5-0 Francesco firma una doppietta sfoggiando anche qui il suo cucchiaio, oppure come in Bologna-Roma 0-4 una bomba di sinistro al volo porta il vantaggio giallorosso, il numero dieci della Roma si supera contro la Sampdoria, prima gonfia la rete con un colpo di testa in tuffo e poi condisce il tutto con una serpentina partita da centrocampo superando due giocatori e quando si trova a tu per tu con il portiere piazza il pallone dentro con un splendido tocco. Questa volta Totti segna anche nel girone di ritorno e ne fa ben 9 tra cui i rigori battuti contro Lazio, Juve e Inter.
Nel campionato 2004/05 Francesco dopo aver segnato un splendido gol da fuori area contro il Bologna segna una punizione eccellente contro l’Inter portando cosi a quota 100 i gol segnanti in Serie A, contro il Parma alla 16° giornata supera i gol segnati di Pruzzo con la maglia della Roma e chiude la stagione rimanendo a quota 110 reti.
Nell’anno 2005/06 Totti non riesce a smentirsi mai, altro grande gol contro il Parma, segna il pareggio contro la Lazio (1-1) e poi arriva la perla, il gol che solo lui sa realizzare, un cucchiaio da fuori area perfetto, pallone che va a cadere alle spalle di J. Cesar per poi chiudere il match con un calcio di rigore, Inter-Roma 2-3. In questa stagione il capitano è in fissa di doppietta, ne fa una al Chievo (Roma-Chievo 4-0), una alla Reggina(Roma-Reggina 3-1) , una al Livorno (Roma-Livorno 3-0) e infine una al Cagliari(Roma-Cagliari 4-3), Totti in questo anno fu vittima di un brutto infortunio, in un Roma-Empoli, dopo un fallo di Vanigli, la caviglia sinistra del Capitano si gira di 90°, un lungo stop ma che non gli impediscono di vincere i Mondiali e di essere il partecipe assoluto in Italia-Australia finita 1-0 grazie ad un suo rigore.
L’anni passano anche per lui, alcuni lo criticano, altri lo danno per finito, ma nulla di questo riesce a scalfire la corazza del gladiatore romano, e nell’anno 2006/07 ammutolisce di nuovo tutti quanti giornalisti e pseudo tifosi, vince la scarpa d’oro segnando il maggior numero di gol nella stagione calcistica europea. Ben 26 le reti e la sua corsa iniziò con il gol contro il Chievo (1-1 alla settima giornata), passando per il gol su punizione contro l’Ascoli, due splendidi reti al Milan a San Siro per poi concludere con le doppiette a Sampdoria (un gol di questi fu, secondo molti, il più bello della sua carriera, pallone di Cassetti che con un lancio serve Totti sulla sinistra, la posizione del capitano è defilatissima, un tiro al volo di sinistro batte il portiere blucerchiato, i tifosi della Samp si alzarono in piedi per applaudire il grande gol), Atalanta, Palermo,Chievo, Udinese, ancora Sampdoria, Cagliari e infine Messina.
Nella stagione 2007/08 non ripete l’annata passata, ma arriva comunque in doppia cifra, prime 4 giornate 4 reti, poi doppietta con Parma e Sampdoria, arriva anche il gol del momentaneo vantaggio contro l’Inter (Inter-Roma 1-1) finendo la stagione con 14 reti. In Champions sigla il primo gol contro lo Shaktar, cogliendo un pallone vagante in area di rigore, colpisce di sinistro posizionando la sfera all’incrocio dei pali.
Nel campionato successivo è sempre il capitano ad essere il miglior marcatore della Roma, inizia a segnare contro l’Udinese all’ 8° giornata, su calcio di rigore, valso a poco (Udinese-Roma 3-1), fa una doppietta al Bologna e al Lecce e regala la vittoria contro il Milan allo scadere del match su un calcio di punizione esemplare (Milan-Roma 2-3).
Nella stagione 09/10, torna il Totti che esplode all’andata ma che arranca nel girone di ritorno (parlando in fatto di gol e non di prestazioni), segna subito contro il Genoa, poi una doppietta con la Fiorentina, un rigore a Palermo, due bei gol contro il Napoli e la tripletta al Bari, prima su rigore, poi una punizione delle sue e l’ultima con un tiro di sinistro di prima. Nel ritorno inizia con un gol su rigore alla Juventus, ma poi si ferma e torna a segnare alla 35° giornata contro la Sampdoria, partita persa per 2-1 che determinò la fine dei giochi per la vittoria dello scudetto, infine un gol a Parma e due al Cagliari. In Europa Totti segna ben 10 gol in 4 partite nei preliminari di Europa League, e uno nella fase a gironi.
Arriviamo all’anno scorso, con un Totti che non parte titolare, lasciando il posto a Borriello, segna su rigore contro la Juve (Juventus-Roma 1-1) e una rete al Palermo (Palermo-Roma 3-1) nel girone d’andata, mentre in quello del ritorno Francesco Totti torna titolare e ricambia a suon di reti, ne segna molti su rigore, inizia con uno al Cagliari e al Parma, poi la partita più importante, più bella, quella che ha sempre sognato, battere la Lazio con due gol suoi, prima su punizione, una mina che Muslera può solamente vederla entrare, poi su rigore imparabile. Successivamente due gol a Fiorentina e Udinese e con la doppietta anche contro il Bari supera Roberto Baggio nella classifica marcatori di Serie A di tutti i tempi con 206 reti, il capitano arriva anche a 207 segnando l’ultimo gol stagionale contro la Sampdoria. Gli anni passano per tutti ma non per lui, perché come dice un noto film, “La gloria dura per sempre!”.
Anno Squadra Serie Pt Rt
1992- Roma A 477 207
PALMARES
Giovanili: 1 Torneo internazionale Sanremo, 1 Campionato allievi, 1Coppa Italia Primavera.
Competizioni Nazionali: 1 Campionato Italiano (200-2001), 2 Coppe Italia (2006/07, 2007/08), 2 Supercoppa Italia (2001, 2007)
Nazionale: 1 Mondiale (2006), 1 Giochi del Mediterraneo (1997), 1 Europeo U-21 (1996)
Individuali: Capocannoniere Serie A 26 reti (2006), Scarpa d’oro (2007), 2 Guerin d’oro (1997/98, 2003/04), 11 Oscar del Calcio AIC (2 volte Miglior giocatore assoluto nel 2000 e nel 2007, 5 volte Miglior giocatore italiano negli anni 2000, 2001, 2003, 2004, 2007, 1 Miglior giovane 1999, 1 Miglior cannoniere 2007, 2 Miglior Gol 205 Inter-Roma 2-3; secondo gol , 2006 Sampdoria-Roma 2-4; quarto gol), 1 Golden Foot 2010, All-Star Team al Mondiale:2006, All-Star Team all’Europeo: 2000, 1 Man of the Match della finale Italia-Francia di Euro 2000, Incluso nel FIFA 100, 3 volte Squadra dell’Anno ESM: 2000/01, 2003/04, 2006/07.
RECORD
Nel campionato di Serie A ha collezionato 478 presenze (15° class. presenze) e 207 reti (5° class. marcature, 3° tra i bomber italiani di sempre, 1° tra i giocatori ancora in attività); entrambe le statistiche sono record assoluti nella storia della Roma.
È inoltre al secondo posto nella classifica delle reti segnate con la stessa squadra nel campionato italiano (207 reti); meglio di lui solo Gunnar Nordahl (210 reti) con il Milan.
Con 610 gare e 262 reti complessive è il calciatore che in assoluto ha giocato più partite ed ha segnato più gol con la maglia giallorossa.
Con 88 presenze e 37 reti segnate è il giocatore romanista più presente e prolifico di sempre nelle coppe europee.
Con 33 gare disputate è il primatista di presenze nel derby di Roma.
Come recita una canzone del Galopeira, “Lo scudetto arriverà, chissà forse ce la facciamo, ma che ce frega ma che ce importa sappi solo che noi t’amamo!”.

(fonte foto: asromaultras.org)




